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  • In Portogallo si è aperta “una grande porta”
  • La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1977
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  • APERTA LA FILIALE
  • LE SALE DEL REGNO SI MOLTIPLICANO
  • LE PRIME GRANDI ASSEMBLEE
  • ESPANSIONE IN TUTTO IL PORTOGALLO
  • RICEVONO LA BIBBIA!
  • LUMINOSE PROSPETTIVE
La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1977
w77 15/2 pp. 108-111

In Portogallo si è aperta “una grande porta”

IL 25 aprile 1974, all’improvviso, si aprì per i testimoni di Geova del Portogallo “una grande porta che conduce ad attività”. Da un giorno all’altro, una rivoluzione militare del tutto imprevista fece cadere la dittatura che durava da quarantotto anni. Fu proclamata la libertà di adorazione oltre al ripristino di tutte le altre libertà civili. Che piacevole cambiamento per questi fedeli cristiani! La loro opera era stata vietata per anni ed erano stati perseguitati come minoranza religiosa. Da quel tempo sono accadute loro grandi cose in Portogallo.

Spinti dall’amore verso Dio e verso il prossimo, i testimoni di Geova del Portogallo hanno colto l’occasione di predicare vigorosamente questa “buona notizia del regno” come non mai. E in brevissimo tempo hanno trovato molti che hanno compreso l’inutilità di credere che i sistemi umani possano risolvere i problemi dell’uomo. Queste persone di cuore retto hanno riconosciuto le difficoltà di base che rimangono, nonostante i lunghi esperimenti fatti nella storia con feudalesimo, fascismo, comunismo, socialismo e imperialismo. Felicemente, hanno trovato l’unica soluzione dei problemi dell’umanità. “Dove?” chiederete. Nel più antico documento storico che esista, la Sacra Bibbia. La sola speranza dell’uomo è il governo di Dio, sì, il regno di Dio.

Per capire quanto sta avvenendo in Portogallo considerate le seguenti cifre: Nel periodo di venti anni dal 1950 al 1969 il numero dei testimoni di Geova attivi salì da 58 a un massimo di 6.037. Ma in soli venti mesi, dall’aprile 1974, oltre 6.270 persone furono battezzate divenendo cristiani testimoni di Geova! In media sono stati fatti più di dieci nuovi discepoli al giorno! Molti hanno dovuto fare grandi cambiamenti nella loro vita. Ora sono qualcosa di più che credenti in Dio ‘tradizionali’. Hanno una fede viva che li spinge ad agire. Adorano Dio gioiosamente, “con spirito e verità”. — Giov. 4:24.

APERTA LA FILIALE

Il 14 febbraio 1975 si fece un grande passo avanti nella riorganizzazione dell’opera. Quel giorno fu firmato il contratto per l’affitto di ottimi locali che sarebbero stati la sede della locale Associazione dei Testimoni di Geova. Da allora è stato occupato un moderno e funzionale edificio situato a Estoril, città vicino a Lisbona; ha venti stanze e si trova nella posizione ideale per sorvegliare l’espansione dell’opera dei Testimoni in Portogallo.

In un periodo di due mesi, sono stati inviati dalla stamperia della Società Torre di Guardia di Brooklyn (New York) due containers di letteratura biblica per un peso totale di una sessantina di tonnellate. Inoltre, nel 1975 l’Associazione in Portogallo ha stampato complessivamente 333.700 libri servendosi di tipografie commerciali. La richiesta di letteratura biblica è così grande che i sorveglianti delle congregazioni vengono di solito a Estoril, con i loro autocarri, impazienti di prendere 500 o anche 1.000 libri!

L’apertura di questa casa Betel (“Betel” significa “Casa di Dio”) e sede filiale ha recato molteplici benedizioni. Sul retro della costruzione c’è un bel prato e anche un orto. Una Testimone che frequenta una congregazione vicina ha il marito che fa il giardiniere e lavora per il comune. È un uomo amichevole che frequenta volentieri i testimoni di Geova. Nei giorni in cui l’opera era vietata egli permise anche che si tenessero adunanze in casa sua, sebbene a quel tempo non manifestasse nessun personale desiderio di studiare la Bibbia. Poiché nel giardino della Betel c’era bisogno del tocco di un esperto, quest’uomo fu invitato a dare una mano. Egli accettò volentieri l’invito e nella primavera del 1975 vi lavorò per parecchi giorni. L’associazione con la famiglia Betel fece profonda impressione sulla sua mente e sul suo cuore. Quando uno della famiglia si offrì di studiare la Bibbia con lui, egli si mostrò riluttante, ma infine accettò. Tutto quello che occorreva era di ‘cominciare’, poiché fece rapido progresso e ai primi di dicembre del 1975 fu battezzato.

Questo giardiniere, però, si era dato da fare per seminare un diverso tipo di “seme” anche prima del battesimo. Essendo un tipo convincente, aveva già destato interesse per il regno di Dio in un fiscal (ispettore) del comune. Questo ispettore annonario comprese subito la sostanza del messaggio, rifiutò da quel momento in poi di commettere azioni disoneste e cominciò a frequentare le adunanze di studio biblico. L’ispettore parlò a un vicino che cominciò a sua volta a frequentare lo studio settimanale della Bibbia tenuto in casa sua e anche le adunanze di congregazione. Come risultato, il giorno del battesimo del giardiniere furono presenti quattro persone con le quali egli studia. Che splendida dimostrazione di come un discepolo di Gesù Cristo aveva portato frutto parlando della verità! Sebbene faccia ancora volentieri il lavoro di piantare e curare giardini, il giardiniere è anche più felice di coltivare, come frutto, la “parola del regno”, dichiarandola ad altri. — Matt. 13:18-23.

LE SALE DEL REGNO SI MOLTIPLICANO

Il 9 gennaio 1975 le congregazioni furono informate che potevano aprire Sale del Regno. Questa ‘porta aperta’ accese di entusiasmo i Testimoni! Da allora settantadue belle sale sono state prese in affitto, abbellite e inaugurate con il programma della dedicazione. Al presente sono in corso lavori in altre quaranta sale che devono essere dedicate. Nelle grandi città gli affitti sono alti, così tre o quattro congregazioni tengono le adunanze nella stessa sala per far fronte a queste spese. Per avere il denaro per aprire Sale del Regno pulite e decorose, alcuni testimoni di Geova hanno venduto effetti personali come radio, registratori, anelli, braccialetti e spille d’oro. Alcuni bambini hanno aperto i salvadanai e portato tutti i loro risparmi alla congregazione! Le donne di una congregazione offrirono tutti i loro gioielli.

A Funchal (Madeira) ci fu un’esperienza insolita. Il solo locale adatto per una Sala del Regno era un magazzino che si sarebbe dovuto ricostruire in gran parte. Il proprietario acconsentì alle modifiche e i componenti delle congregazioni locali si misero al lavoro. Un venerdì pomeriggio mentre scaricavano un autocarro di legname il Testimone responsabile della costruzione disse al proprietario, lì per caso, che avrebbero fatto il soffitto entro la fine della settimana. Il proprietario non riusciva a crederci. Pensando fosse impossibile, il lunedì mattina spinto dalla curiosità si recò sul posto. Con suo stupore poté ammirare il bel soffitto di legno. Egli osservò: “Anche se avessi pagato un imprenditore per fare il lavoro, ci sarebbero volute almeno due settimane e voi avete fatto il lavoro in un solo fine settimana!” Questo episodio, oltre allo spirito di amore fraterno così evidente fra i componenti delle tre congregazioni impegnate nei lavori, fece grande impressione al proprietario. Poco prima che si tenesse l’adunanza della dedicazione della Sala del Regno, sorprese i Testimoni locali dicendo loro che avrebbero potuto usare la sala gratis per undici mesi. Fece anche una forte offerta in denaro e mandò cibi e bevande ai lavoratori.

LE PRIME GRANDI ASSEMBLEE

Ora che era stato ottenuto il riconoscimento legale si potevano tenere in Portogallo anche assemblee di distretto annuali. Fu un’esperienza interamente nuova! Che impegno richiese! Si dovette cominciare tutto dal nulla, poiché non c’era alcuna organizzazione né impianto di precedenti assemblee, neppure un altoparlante o una pentola per la mensa. Nel gennaio del 1975 a una speciale adunanza tenuta con tutti i sorveglianti viaggianti furono tracciati i progetti per le assemblee di distretto di quell’estate.

Quando giunse il tempo dell’assemblea, furono tutti meravigliosamente all’altezza dell’occasione. I reparti funzionarono bene, servendo al loro scopo, quello di aiutare i Testimoni ad assistere al programma di quattro giorni, che offrì tanti buoni consigli su come i cristiani possono affrontare e superare le difficoltà di questi giorni turbolenti. In luglio e agosto del 1975 un totale di 34.529 persone assisté all’adunanza pubblica delle tre assemblee di distretto tenute in Portogallo, oltre a 410 nelle Azzorre e 629 a Funchal.

Avvenimenti di tale portata non passano inosservati. Il quotidiano di Pôrto, Jornal de Notícias, del 2 agosto 1975, disse dell’assemblea tenuta in quella città: “Regna un’atmosfera pacifica e cordiale, tipica dei testimoni di Geova. Dopo i cattolici, questo è il gruppo religioso più numeroso nel paese, e hanno già più di 16.000 seguaci”.

Facendo un commento sui cantici del Regno, O Comércio do Pôrto del 4 agosto 1975 osservò: “I cantici, con parole e musica di testimoni di Geova, si basano sulla Bibbia e parlano della gioia di confidare in Geova, della felicità dei mansueti e dei pazienti che Dio benedice e della venuta di un Regno che ha già cominciato a esercitare il dominio.

“I cantici sono bellissimi e sono senz’altro un modo per esprimere e comunicare le verità delle Sacre Scritture”.

Un giornale di Lisbona, Tempo, riservò molto spazio alle assemblee tenute nello stesso stadio di calcio di Lisbona per due settimane consecutive. Questo giornale dedicò interamente ai testimoni di Geova un regolare supplemento di otto pagine, per un totale di 1.100 centimetri di colonna di pubblicità (433 pollici). Il Tempo del 7 agosto 1975 dichiarò sul primo congresso tenuto a Lisbona: “In questa assemblea ciò che ha maggiormente colpito i nostri cronisti è stata l’assenza della polizia. Un gruppo di 1.100 volontari si è occupato dell’intera organizzazione dell’assemblea, fra cui addetti al traffico, sorveglianza dei parcheggi, personale per le pulizie, pronto soccorso, trasporti, vendita di bevande e panini nei 6 chioschi disposti attorno allo stadio oltre alla preparazione e alla distribuzione di circa 6.000 pasti all’ora in una mensa allestita nella palestra”.

Innegabilmente le Assemblee di Distretto “Sovranità Divina” ebbero successo in ogni senso.

ESPANSIONE IN TUTTO IL PORTOGALLO

Da ottobre a dicembre del 1975 fu fatta una speciale campagna per predicare la “buona notizia” in città, villaggi e campagne dove il messaggio del regno di Dio non era mai stato predicato. Si dispose di compiere il servizio in gruppo con le automobili e cinquantotto lavoratori speciali in servizio continuo avrebbero visitato ogni casa lungo tutte le strade. I risultati?

Nel primo mese della campagna un gruppo di quattro Testimoni distribuì un totale di 2.241 Bibbie e libri. A gruppi di interessati furono pronunciati discorsi pubblici. In una piccola frazione, una famiglia cattolica molto sincera e ospitale offrì l’alloggio gratis a un gruppo. Ogni sera quando i Testimoni tornavano, la gentile padrona di casa aveva la cena pronta. Ella mostrò molto interesse per l’opera di istruzione biblica compiuta da questi “pionieri” e ogni sera le sue prime parole erano: “Com’è andata oggi la vostra opera? Vi hanno ascoltato?” Questa donna cordiale si occupava anche della sagrestia, essendo la principale sostenitrice del parroco. Ma egli aveva diradato le sue visite. Il gruppo fu piacevolmente sorpreso quando questa donna radunò in casa sua ventitré persone di quella piccola frazione per ascoltare un discorso biblico.

RICEVONO LA BIBBIA!

In tutti gli anni in cui l’opera era stata al bando le congregazioni avevano avuto difficoltà a procurarsi sufficienti copie della Bibbia. Anzi, i negozi che vendevano la Bibbia rifiutavano perfino di venderne grandi quantità ai testimoni di Geova. Che allegrezza quando da New York ricevettero 60.000 copie della Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, da distribuire nella prima campagna della Bibbia di porta in porta, che si fece in novembre e dicembre del 1975. I Testimoni erano animati da grande zelo potendo offrire la Bibbia in portoghese. A Braga, una città molto religiosa del nord, una persona che aveva appena cominciato l’opera di casa in casa distribuì entusiasticamente venticinque Bibbie la prima settimana della campagna.

Nel primo mese della campagna, una congregazione rurale di una ventina di Testimoni distribuì 104 Bibbie, oltre cinque ciascuno in media.

LUMINOSE PROSPETTIVE

Pur essendoci solo a Lisbona e sobborghi più di cento congregazioni di testimoni di Geova — e la città di Lisbona ha una proporzione di un Testimone ogni 176 abitanti — si trovano ancora in gran numero persone “che hanno fame e sete di verità”. — Matt. 5:6.

Ora vi sono più di 18.000 testimoni di Geova attivi in Portogallo. I rapporti mostrano che in tutto il paese altre migliaia di persone frequentano regolarmente le loro adunanze nelle Sale del Regno. E se considerate che 45.221 persone furono presenti per celebrare la Commemorazione della morte di Cristo in aprile del 1976, si capisce subito perché in Portogallo i testimoni di Geova sono felici che sia stata loro aperta “una grande porta che conduce ad attività”. Con gioia e con zelo, essi sono entrati da quella porta e hanno accettato i loro privilegi di servizio considerandoli una grande benedizione. (1 Cor. 16:9) Essi non rallentano. Negli ultimi mesi hanno avuto tante benedizioni che provano i sentimenti di Davide, che disse delle proprie benedizioni: ‘Son divenute più numerose di quanto io possa narrare’. — Sal. 40:5.

[Immagine a pagina 109]

Filiale dei testimoni di Geova, Estoril, Portogallo

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