Risveglio spirituale nel “paese della calma mattutina”
PER molti secoli la Corea è stata chiamata Cho-sen, che significa “calma mattutina”. Ma ora la mattina c’è poca calma in Corea. In tanti cantieri edili invece il rumore di bulldozer, camion e gru squarcia l’aria. Negli ultimi anni la Corea ha visto un rimarchevole incremento delle attività economiche.
Il “paese della calma mattutina”, comunque, si sta svegliando non solo in senso materiale, ma anche in senso spirituale. In che modo? Recentemente molti Coreani hanno cominciato a considerare in modo assai diverso l’opera di insegnamento biblico compiuta dai testimoni di Geova. Un esempio tipico di questo mutato atteggiamento sono i commenti fatti dal sig. Kim, un ricco uomo d’affari di Seoul, la capitale:
“Ho fatto fortuna col duro lavoro, cominciando dalla gavetta. Ho accumulato tutto il denaro che pensavo potesse servire alla mia famiglia. E ora che viviamo negli agi, vedo il mondo crollare intorno a noi”. Gesticolando con le mani forti e segnate dalle intemperie, continua: “Per molti anni fui scettico verso la religione di mia moglie, che è testimone di Geova. Ma ora comincio a capire che mentre il sistema del mondo si sgretola, i testimoni di Geova insegnano proprio la verità”. Il sig. Kim ha deciso pertanto di acquistare conoscenza della sicura speranza che offre la Bibbia.
Similmente, il sig. Choi ChangSoo, un giardiniere di Chonju, fu dapprima contrario quando la moglie cominciò ad andare di casa in casa a insegnare la Bibbia. Ma poi le cose cambiarono. “Benché fossi stato un caparbio materialista”, dice, “avvertii all’improvviso le limitazioni umane e il bisogno che abbiamo delle leggi naturali di Dio, che si possono spiegare solo con la Bibbia”. Ora è un Testimone battezzato e aiuta altri che avvertono questo stesso bisogno.
Questi sono soltanto alcuni dei commenti fatti da Coreani che si stanno svegliando spiritualmente. Ma ventisette anni fa la situazione era molto diversa.
“PICCOLI INIZI”
Nel 1949, quando arrivarono Don ed Earlene Steele, i primi missionari della Scuola Biblica Torre di Guardia di Galaad mandati in Corea, a Seoul e a Chonju vi erano meno di venti Testimoni locali. La maggioranza di questi primi Testimoni coreani era sopravvissuta alla prigionia e alle torture subìte durante l’occupazione giapponese della Corea, al tempo della guerra. Alcuni predicano tuttora fedelmente.
“In quei giorni di piccoli inizi”, dicono gli Steele, “sarebbe stato molto difficile prevedere le 119 fiorenti congregazioni che abbiamo ora nella capitale o le 10 di Chonju, dove c’è un Testimone attivo ogni 200 abitanti”.
Dopo cinque anni soltanto, nel 1954, il gruppetto era salito a 1.065. Dieci anni più tardi, nel 1964, il numero dei predicatori si era più che quintuplicato, raggiungendo i 5.538. In altri dieci anni i Testimoni attivi aumentarono ancora del quintuplo, essendo alla fine del 1974 quasi 28.000! In tutta la Corea del Sud vi sono oltre 425 congregazioni che predicano in ogni paese e città di qualche grandezza.
La Bibbia in coreano ha avuto un’ampia diffusione, e perfino gli increduli la rispettano. Molti si interessano delle sue profezie e del loro significato. Pertanto, molte migliaia di Coreani traggono ristoro spirituale assistendo alle istruttive adunanze dei testimoni di Geova. Nell’estate del 1974 circa 40.000 persone assistettero alle quattro assemblee di distretto, e più di 55.000 furono presenti alla celebrazione annuale del Pasto Serale del Signore tenuta il 7 aprile 1974. I loro luoghi di raduno sono di solito gremiti nei tre giorni la settimana in cui si riuniscono. Il fatto che nella maggioranza delle Sale del Regno in Corea vi sono stuoie al posto delle sedie ha i suoi vantaggi, perché nello spazio disponibile sulle stuoie possono sedersi più persone.
“Quello che ci colpisce nelle persone di qui”, osserva Milton Hamilton, che venne in Corea vent’anni fa con sua moglie Elizabeth, “è lo zelo con cui intraprendono lo studio della Bibbia e la loro capacità di essere fedeli ad essa. Spesso cominciano subito a frequentare la Sala del Regno e a condurre una vita cristiana”. I Testimoni coreani sono anche divenuti ottimi insegnanti della Bibbia.
“Dapprima pensavo che non fossero abbastanza qualificati per insegnare”, dice il sig. Park, vicedirettore di una scuola elementare coreana interamente dedito all’istruzione. “Ma penso che il metodo di predicare — opera di casa in casa, visite ulteriori e studi biblici a domicilio — sia eccellente. Specialmente quando ho studiato per un po’ con il sig. Cho, uno dei vostri, ho constatato l’efficacia del vostro metodo”. Efficace fino a che punto? Il sig. Park, che studia solo da breve tempo, dice: “Non sono più ateo”.
TROVANO UNO SCOPO NELLA VITA
Dalle summenzionate esperienze vi sarete resi conto che l’opera di insegnamento biblico compiuta dai testimoni di Geova in Corea desta l’interesse di persone di vari ceti sociali. Il risveglio spirituale avviene tra le persone sincere, sia che si tratti di contadini o di alti funzionari governativi.
Dei tanti esempi, uno è quello del dott. Pyun Keun-Suk, uno specialista di chirurgia plastica. Divenuto chirurgo, aprì una clinica e mandò la moglie a una scuola di medicina perché potessero lavorare insieme. Lo scopo della sua vita era quello di arricchire. Inoltre, la sua ambiziosa personalità e il suo orgoglio lo spinsero a divenire esperto e colto in molti campi, tra cui arredamento, scultura e altri.
Nel frattempo, il dott. Pyun si rese conto che il buddismo, da lui seguito in precedenza, non lo soddisfaceva, e infine si unì alla Chiesa Presbiteriana. Comprendendo la necessità di trasformare la sua personalità troppo ambiziosa, si immerse nelle attività della chiesa, visitando ospizi, orfanotrofi e facendo altre opere di beneficenza, convinto che questo l’avrebbe aiutato. Ma nei dieci anni che fu presbiteriano non fece nessun cambiamento. Poi un altro medico gli parlò dei testimoni di Geova, e, benché all’inizio fosse prevenuto, decise infine di sapere qualcosa di più.
Man mano che comprendeva il graduale adempimento delle profezie bibliche e la sicura speranza che la Bibbia offre per il futuro, il bramoso desiderio del dott. Pyun di accumulare ricchezze materiali e il suo orgoglio svanirono. Abbandonò queste cose e nel 1974 fu battezzato come cristiano testimone di Geova. Alcuni amici del dott. Pyun, che non sono Testimoni, si sono recentemente meravigliati del fatto che questo illustre chirurgo sia stato disposto a fare l’“umile” lavoro di dirigere il traffico a un’assemblea di circoscrizione dei testimoni di Geova. Ora egli e sua moglie si alternano nel lavoro all’ospedale, e un mese ciascuno dedicano cento ore all’opera di insegnare la Bibbia.
Una carica politica può dare uno scopo alla vita ed essere un mezzo per aiutare l’umanità? A Namwon c’è un ex uomo politico che pensava di sì. A soli venticinque anni era stato eletto quale rappresentante dello stato nell’assemblea locale. Cercò con tutte le sue forze di sradicare la corruzione, ma infine fu vinto dallo scoraggiamento, comprendendo che è impossibile, e abbandonò la politica.
Nel frattempo, sua moglie era diventata una testimone di Geova, e, incoraggiato da lei, assisté a una delle loro grandi assemblee di distretto. “Tornai bruscamente in me”, dice ripensandoci. “Compresi che potevo realmente imparare qualcosa da questa gente”. Accettò il loro gratuito aiuto per imparare dalla Bibbia come saranno veramente risolti i problemi dell’umanità. Ora dedica tutto il suo tempo a insegnare ad altri le cose inerenti al nuovo sistema di cose promesso da Dio, anziché a cercar di cambiare il vecchio.
VEDONO LA DIFFERENZA
Spesso i Coreani sinceri comprendono il vero valore della Bibbia quando vedono la differenza esistente fra quelli che ne seguono incrollabilmente i princìpi e quelli che solo dicono di seguirli.
Il sig. Pyo Hwi-Sung, appartenente a una famiglia cattolica socialmente in vista, è un altro che si era dato alla politica. Per sei anni era stato segretario dell’allora primo ministro della Corea. In tutto il tempo che svolse importanti mansioni governative e nel mondo degli affari, egli dice, sentì continuamente il bisogno d’essere più vicino a Dio, ma la sua religione gli era poco d’aiuto.
Il sig. Pyo conobbe i testimoni di Geova per mezzo di sua moglie, che era incinta e si ammalò anche gravemente. Avendo conoscenza della Bibbia, rifiutò di abortire benché sua zia, suora da oltre trent’anni dell’ordine di Maryknoll, e un sacerdote la incoraggiassero in tal senso. Il sig. Pyo vide personalmente nella Bibbia che la legge di Dio proibisce l’aborto, tuttavia questi rappresentanti della chiesa lo incoraggiavano. — Eso. 21:22-24.
Facendo un ulteriore confronto tra la Bibbia e gli insegnamenti e le pratiche della Chiesa rimase sbalordito, specialmente se si paragona tutto questo a come i Testimoni si attengono in ogni circostanza ai princìpi biblici. Dopo aver dato alla luce un bambino sano, la moglie del sig. Pyo si ristabilì. Ora il sig. Pyo dedica tutto il suo tempo a insegnare ad altri i princìpi della Bibbia.
Ci fu un’altra persona che notò come i veri cristiani si comportano in modo diverso. Si trattava di una famosa indovina della città di Masan, nel sud. Ella vide che, di tutte le religioni, solo i testimoni di Geova non andavano da lei a farsi leggere la mano e si chiedeva perché. Quando sua sorella cominciò a studiare la Bibbia, ebbe la risposta. Questa indovina apprese che i testimoni di Geova non si preoccupano del futuro, perché hanno fiducia nella profezia biblica. Apprese pure che dire la fortuna è condannato dalla Parola di Dio. — Deut. 18:10-12.
Ella smise immediatamente le sue attività basate sulle pratiche occulte, benché fossero la fonte dei suoi guadagni. Invece, quando qualcuno andava a farsi predire l’avvenire, gli parlava di quello che imparava nello studio della Bibbia e lo incoraggiava a studiare a sua volta. In tal modo iniziò in poco tempo quindici studi biblici!
Pertanto l’opera di insegnamento biblico compiuta dai testimoni di Geova desta le persone in ogni angolo e isola del “paese della calma mattutina”. Il grande aumento nel numero di coloro che ascoltano, sia qui che nelle altre parti della terra, mostra che molte altre persone sincere si rendono conto che questo è il tempo di svegliarsi spiritualmente. “Ecco, ora è il tempo specialmente accettevole. Ecco, ora è il giorno della salvezza”. — 2 Cor. 6:1, 2.