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  • Significato delle notizie
  • La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1975
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  • L’onestà è ancora apprezzata
  • Declino delle scuole domenicali
  • Quanto sono “intelligenti” i calcolatori elettronici?
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Altro
La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1975
w75 1/3 pp. 139-140

Significato delle notizie

L’onestà è ancora apprezzata

● Il paese africano della Zambia tiene ogni anno una Fiera che dura sei giorni. Negli scorsi quattro anni hanno fatto servizio agli ingressi della Fiera dei testimoni di Geova. Perché?

Un articolo apparso nel “Times of Zambia” dice che in passato l’amministrazione della Fiera aveva impiegato certe altre organizzazioni ma esse avevano “manifestato una singolare mancanza di rispetto per l’onestà”. Nei proventi dei biglietti d’ingresso si erano registrati deficit da 400 a 500 “kwacha” (o, in lire, da L. 394.000 a L. 492.000). Per illustrare l’onestà dei Testimoni, l’articolo dichiara che quest’anno il deficit nei proventi dei biglietti d’ingresso per i sei giorni ammontava a “un sorprendente 40n [circa 400 lire]”.

Declino delle scuole domenicali

● In Canada, la frequenza alle scuole domenicali è calata “in modo catastrofico” negli scorsi dieci anni. Il “Toronto Star” riferisce che il declino generale si avvicina al 50 per cento, mentre alcune maggiori chiese hanno avuto diminuzioni anche più elevate. Nel 1962 nei registri della Chiesa Unita erano iscritti 648.354 fanciulli. Nel 1972 la cifra era scesa a 293.900. Le scuole presbiteriane scesero da 109.864 iscritti nel 1963 a 63.362 nel 1973.

Il vescovo anglicano L. S. Garnsworthy di Toronto disse: “Se i genitori cristiani non cominciano essi stessi ad ammaestrare i loro figli, il cristianesimo non sarà trasmesso a un’altra generazione. Le scuole domenicali, come le conoscevamo, stanno scomparendo”.

Alcuni gruppi religiosi comunicano di avere avuto aumenti nella frequenza alla scuola domenicale, ma la maggioranza di essi li conseguono solo andando a prendere i fanciulli con l’autobus e con cose come gare per primati nelle frequenze o manifestazioni sportive prima della scuola domenicale e metodi simili.

In nessun punto della Bibbia si stabilisce alcuna base per isolare i figli nelle scuole domenicali. Essa mostra che i genitori stessi hanno la responsabilità di allevare i figli “nella disciplina e secondo la norma mentale di Geova”, e di condurli con sé alle adunanze di congregazione. — Deut. 6:4-7; 31:12, 13; Efes. 6:4, NW; Matt. 15:32, 38.

Quanto sono “intelligenti” i calcolatori elettronici?

● I moderni calcolatori elettronici risolvono problemi matematici con sorprendente rapidità. Conservano enormi quantità di informazioni nelle loro “memorie”. Una ventina d’anni fa gli scienziati predissero che l’automazione controllata dai calcolatori elettronici avrebbe rivoluzionato la società umana e che l’accresciuta produzione avrebbe lasciato senza impiego milioni di lavoratori. Altri previdero che i futuri calcolatori elettronici avrebbero “pensato” meglio delle persone, sostituendo perfino gli uomini nel governo. Che cosa è accaduto?

Nella rivista “Atlantic” dell’agosto 1974, il giornalista scientifico Fred Hapgood mostra che i tassi di produttività non furono negli anni sessanta diversi da quelli degli anni cinquanta, nonostante l’impiego di quasi 200.000 altri calcolatori.

In quanto al ‘pensiero’ dei calcolatori elettronici, coloro che proposero l’idea preferirono evidentemente ignorare il tempo e gli sforzi che gli uomini devono impiegare per preparare i “dati” (cifre e fatti) introdotti nei calcolatori e per preparare i “programmi” che dicono alla macchina come usare i dati. Il minimo cambiamento in un problema può significare che tutto questo complicato lavoro dev’essere rifatto da capo affinché il calcolatore funzioni bene. Indicando che le operazioni meccaniche di un calcolatore non implicano “intelligenza”, lo scrittore Hapgood dice: “Qualsiasi altra cosa sia l’intelligenza, comporta sicuramente la facoltà di mettersi in relazione con il mondo reale, di perseguire qualche obiettivo o di usare una capacità in almeno un piccolo campo di esperienza naturale”.

Un classico esempio citato per indicare la limitata capacità dei calcolatori è quello degli impianti automatici per la lettura del codice di avviamento postale usati in alcuni uffici postali. Dopo anni di perfezionamenti, il modello più sofisticato (costato L. 512.000.000) riesce a sbrigare “solo il 9,5 per cento della posta”.

Il numero di “Psychology Today” del maggio 1974 cita un’altra illustrazione. Una società si serve di queste frasi per mettere alla prova la capacità di un calcolatore di “capire” il linguaggio: “Tommaso aveva appena ricevuto una nuova serie di cubi. Stava aprendo la scatola quando vide entrare Gianni”. Sono quindi poste tre domande al calcolatore: “Chi apriva la scatola? Che cosa c’era nella scatola? Chi entrò?” L’articolo dice: “Benché qualsiasi bambino della prima elementare possa facilmente rispondere a queste domande, il calcolatore le trova sorprendentemente difficili”. Bisogna che i dati siano espressi in termini ancora più semplici, più specifici.

Un’altra buona domanda è questa: Se la scienza moderna non può produrre l’intelligenza in una macchina, come avrebbe potuto fare il cieco caso su cui si basa la teoria dell’evoluzione a produrla nell’uomo?

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