Una visita alla Terra Promessa
SUPPONIAMO che un amico vi dica di avere comprato — per farvene dono — una casa completamente nuova in una zona bella e tranquilla. ‘Chissà com’è’, vi domandate. Senza dubbio siete ansiosi di vedere di persona questa casa, di camminare nelle stanze e ispezionarle una per una. Dopo tutto è la vostra nuova casa!
Nel 1473 a.E.V. Geova diede all’antica nazione di Israele una nuova casa, la Terra Promessa, una striscia di terra che misurava circa 500 chilometri da nord a sud ed era larga in media 55 chilometri.a Situata nella cosiddetta Mezzaluna Fertile, la Terra Promessa era un bellissimo luogo in cui vivere, dotato di caratteristiche particolari.
Ma perché oggi dovrebbe interessarvi una “casa” che fu data a qualcun altro, specie a qualcuno vissuto tanto tempo fa? Perché la conoscenza di questo paese storico può aiutarvi a capire meglio ciò che è scritto nella Bibbia. “Nel paese della Bibbia”, ha scritto il defunto prof. Yohanan Aharoni, “la geografia e la storia sono così strettamente intrecciate che l’una non può essere veramente compresa senza l’aiuto dell’altra”. Inoltre, nel periodo di massimo splendore la Terra Promessa fornì un esempio su piccola scala di ciò che presto il Paradiso sotto il Regno di Dio significherà per l’umanità in tutta la terra! — Isaia 11:9.
Durante il suo ministero terreno, Gesù Cristo si servì di cose che era comune vedere nella Terra Promessa per insegnare lezioni pratiche. (Matteo 13:24-32; 25:31-46; Luca 13:6-9) Anche noi possiamo imparare molte cose di natura pratica considerando certi aspetti dell’antica Palestina. Visitiamo, per così dire, alcune delle sue stanze e ispezioniamo alcune particolari caratteristiche di questo paese dove abitò per molti secoli il popolo di Dio. Come vedremo, possiamo imparare molto dalla Terra Promessa.
[Nota in calce]
a In questi articoli si usa l’espressione “Terra Promessa” perché le cose sono viste nella prospettiva dei tempi antichi, come vengono presentate nella Bibbia, il che non ha nulla a che vedere con le odierne rivendicazioni politico-religiose nella regione.
[Fonte dell’immagine a pagina 2]
Copertina: Pictorial Archive (Near Eastern History) Est.
[Fonte dell’immagine a pagina 3]
Garo Nalbandian