“Il danno sarà enorme”
LA PRIMA GUERRA MONDIALE costò moltissimo in termini di vite umane perdute e di proprietà distrutte. È meno noto, però, il danno che la guerra recò all’immagine dei missionari della cristianità impegnati in Africa. Secondo quanto ha detto il missionario cattolico Francis Schimlek nel suo libro Medicine Versus Witchcraft (La medicina contro la stregoneria), la notizia di questo conflitto totale “fu come un terremoto, la cui scossa fu avvertita persino nella più distante missione della remota boscaglia africana. . . . I messaggeri di Cristo erano imbarazzati e i cristiani indigeni perplessi”.
Perché? Schimlek cita le parole del missionario Albert Schweitzer: “Tutti noi ci rendiamo conto che molti indigeni restano perplessi chiedendosi come sia possibile che i bianchi, che hanno portato loro il Vangelo dell’amore, si stiano ora scannando a vicenda e stiano gettando al vento i comandi del Signore Gesù. Quando rivolgono a noi questa domanda, non sappiamo cosa dire. . . . Temo che il danno sarà enorme”.