BIBLIOTECA ONLINE Watchtower
BIBLIOTECA ONLINE
Watchtower
Italiano
  • BIBBIA
  • PUBBLICAZIONI
  • ADUNANZE
  • w82 1/2 pp. 7-8
  • Cosa significa per noi

Nessun video disponibile.

Siamo spiacenti, c’è stato un errore nel caricamento del video.

  • Cosa significa per noi
  • La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1982
  • Vedi anche
  • C’è un futuro per i morti
    La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1969
  • L’unico rimedio
    La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 2006
  • I morti torneranno in vita?
    La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1962
  • Vera speranza per i nostri cari che sono morti
    Cosa insegna realmente la Bibbia?
Altro
La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1982
w82 1/2 pp. 7-8

Cosa significa per noi

BENCHÉ oggi non ci sia sulla terra nessun profeta di Dio operatore di miracoli che possa risuscitare i morti, possiamo tuttavia essere assolutamente sicuri che presto i nostri cari morti saranno riportati in vita.

Poco tempo prima di andare a Nain, mentre si trovava a Gerusalemme per la pasqua giudaica al principio della primavera del 31 E.V., Gesù fece una rimarchevole promessa riguardo alla risurrezione dei morti. Anche se fino a quel tempo evidentemente non aveva ancora destato nessuno, egli disse:

“Come il Padre desta i morti e li rende viventi, così pure il Figlio rende viventi quelli che vuole. Poiché come il Padre ha in sé la vita, così ha concesso anche al Figlio d’avere in sé la vita. E gli ha dato autorità di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce e ne verranno fuori, quelli che hanno fatto cose buone alla risurrezione di vita, quelli che hanno praticato cose vili alla risurrezione di giudizio”. — Giov. 5:21, 26-29.

Gli oppositori religiosi a cui Gesù parlava non credevano in lui. Perfino quando cominciarono a diffondersi in tutta la Giudea notizie attendibili secondo cui Gesù aveva riportato in vita il figlio della vedova in Galilea, si rifiutarono di credere. Anzi, due anni dopo, quando Gesù risuscitò il suo amico Lazzaro, si infuriarono talmente da tramarne la morte. Inoltre, “tennero ora consiglio per uccidere anche Lazzaro, perché a motivo di lui molti dei Giudei . . . riponevano fede in Gesù”. — Giov. 12:10, 11; 11:38-53.

Il semplice fatto che nel primo secolo alcuni si rifiutassero di accettare le schiaccianti prove che Gesù era il profeta predetto da Dio non è un motivo per essere scettici e non riporre fede nella risurrezione promessa da Gesù. Le parole di Gesù sono attendibili! Egli può fare ciò che ha promesso! Risuscitando il figlio della vedova diede la prova che può rendere “viventi quelli che vuole”.

Oggi perciò abbiamo ogni ragione per avere fiducia nella promessa di Gesù, cioè che “tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce e ne verranno fuori”. Le prove indicano che il tempo in cui questo avverrà è imminente. Dal 1914 abbiamo visto nella nostra generazione l’adempimento di tutte le cose che Gesù Cristo e i suoi apostoli dissero avrebbero contrassegnato gli “ultimi giorni” di questo sistema di cose. Guerre mondiali, penuria di viveri, pestilenze, terremoti, illegalità, delinquenza sono tutte cose all’ordine del giorno. La fine di questo sistema malvagio è innegabilmente vicina. — Matt. 24:3-14; Luca 21:10, 11; II Tim. 3:1-5; II Piet. 3:3, 4.

Dopo che sarà venuta la fine, avrà luogo la risurrezione qui sulla terra. Se esercitate fede, può darsi la vediate durante la vostra vita. Che tempo meraviglioso sarà quello! Che momento felice quando i morti risuscitati si riuniranno con i loro cari! Allora si adempirà la promessa: “[Dio] effettivamente inghiottirà la morte per sempre, e il Signore Geova per certo asciugherà le lagrime da ogni faccia”. — Isa. 25:8.

    Pubblicazioni in italiano (1950-2026)
    Disconnetti
    Accedi
    • Italiano
    • Condividi
    • Impostazioni
    • Copyright © 2026 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania
    • Condizioni d’uso
    • Informativa sulla privacy
    • Impostazioni privacy
    • JW.ORG
    • Accedi
    Condividi