Un miracolo paragonabile a una risurrezione
A 99 anni, Abraamo era troppo vecchio per generare un figlio. Ma l’età avanzata di Abraamo non impedì al Creatore di ravvivarne le facoltà riproduttive, permettendo ad Abraamo d’avere Isacco dalla diletta Sara alla quale furono pure riattivate le facoltà riproduttive. (Gen. 17:17; 21:1, 2; Rom. 4:19) Dato che questo miracolo richiedeva di ridar vita alle cellule, era davvero paragonabile a una risurrezione. Cosa sorprendente, non si trattò di restituire temporaneamente ad Abraamo la capacità di generare figli. Dopo la morte di Sara, quando Abraamo si risposò con Chetura, ebbe altri sei figli: Zimran, Iocsan, Medan, Madian, Isbac e Shua. Quindi, più di 40 anni dopo che le sue facoltà riproduttive erano state ravvivate, Abraamo era ancora in grado di procreare. (Gen. 23:1; 25:1, 2) Ciò illustra molto bene quanto l’angelo Gabriele disse alla vergine Maria molti secoli dopo: “Presso Dio nessuna dichiarazione sarà un’impossibilità”. (Luca 1:37) Questo miracolo è anche una garanzia che la speranza della risurrezione è sicura.