C’è il nome di Dio nella vostra Bibbia? Dovrebbe esserci?
LA DOMENICA mattina 8 maggio 1977, Jack Siebert, un ministro, era impegnato a parlare della Bibbia agli inquilini di un palazzo a New York.
Una donna poco più che ventenne ascoltò con piacere il messaggio biblico e disse che desiderava avere una Bibbia. Il sig. Siebert gliene offrì una copia. “È una Bibbia vera?” chiese la donna. Ricevuta l’assicurazione che era una Bibbia completa in lingua moderna, l’accettò volentieri e contribuì per la spesa.
Successivamente il ministro tornò con un amico. La donna li invitò a entrare, ma disse: “La settimana scorsa mi avete ingannato. Questa non è una Bibbia vera!” Cosa voleva dire?
Essa continuò: “In questa Bibbia c’è tante volte il nome Geova. Mi sono così arrabbiata che, mentre la leggevo, ho cancellato il nome tutte le volte che l’ho trovato!”
Pensate che questa donna sincera avesse motivo di inquietarsi? È vero che “Geova” non è il nome di Dio e che non dovrebbe essere nella Bibbia? Si trova nella Bibbia che usate? Dovrebbe esserci? Parlando di Dio, usate un nome personale?
In questo caso, il ministro fece notare alla donna alcune informazioni sul nome di Dio che la sorpresero. Anzi, ne fu turbata e disse: “Perché non ho imparato queste cose nella mia chiesa? Perché non me l’hanno insegnato?”
Effettivamente, tutti quelli che leggono la Bibbia dovrebbero conoscere alcune delle cose che il sig. Siebert spiegò. Dovrebbero conoscerle anche tutti quelli che dicono la preghiera del Padre Nostro, cioè: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo Nome”. — Matt. 6:9, versione di Fulvio Nardoni.
Qual è in realtà questo nome? “Signore”, “Dio”, “Geova”, “Yahweh”, “Iavè”, o qualche altro? Nella versione di Salvatore Garofalo, il nome “Jahve” compare migliaia di volte. Qual è la forma corretta? E alcune traduzioni hanno il nome divino in quello che viene chiamato “Nuovo Testamento”. C’è nella vostra Bibbia? Dovrebbe esserci?
Negli ultimi tempi, sono state scoperte alcune nuove e interessanti informazioni riguardo al nome di Dio. Le troverete negli articoli che seguono. Esaminatele, poiché riguardano voi personalmente. In che senso?
La Bibbia dice che Dio presta speciale attenzione a coloro che lo riveriscono e parlano di lui. Poi aggiunge: “È stato scritto un libro di memorie al suo cospetto per quelli che temono il Signore e che pensano al suo nome”. (Mal. 3:16, La Bibbia Concordata) Può dirsi questo di voi? Ha Dio preso nota di voi nel suo libro di memorie, perché lo temete e pensate al suo nome e lo invocate? Gli articoli che seguono si riferiscono sia al suo nome che al vostro.