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  • Domande dai lettori (1)
  • La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1977
La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1977
w77 15/11 p. 703

Domande dai lettori

● Se un cristiano deve deporre in tribunale, è giusto che metta la mano sulla Bibbia e giuri di dire tutta la verità?

Non c’è nulla nelle Scritture che lo disapprovi, sebbene ciascuno debba decidere personalmente se accondiscendere o chiedere d’esserne esonerato.

L’usanza di fare un giuramento toccando qualche oggetto considerato sacro è diffusa. Per esempio, gli antichi Greci alzavano la mano al cielo o toccavano un altare mentre facevano il giuramento. I Romani giuravano tenendo un sasso in mano e chiedendo che, se mentivano, Giove li gettasse via com’essi gettavano quindi via il sasso.

Tali gesti erano un segno dell’intima inclinazione umana a riconoscere che c’è una potenza divina a cui l’uomo deve rendere conto e che osserva quello che si dice e quello che si fa. Certo gli adoratori del vero Dio, Geova, riconobbero questo fatto. E la Bibbia indica che fecero giuramenti alla presenza, per così dire, di Dio, o prendendolo a testimone. (2 Sam. 3:35; 1 Re 2:23, 24; Rut 3:13; Ger. 38:16) I veri adoratori permisero anche ad altri di porli sotto giuramento. — Gen. 21:22-24; Matt. 26:63.

In certe occasioni, quando si giurava dinanzi a Geova, chi faceva il giuramento lo accompagnava anche con un gesto. Parlando al profeta Daniele, l’angelo alzò “la mano destra e la mano sinistra ai cieli e giurava per Colui che vive a tempo indefinito”. (Dan. 12:7; Gen. 14:22) Perfino Dio parlando di sé disse simbolicamente che alzava la mano in giuramento. (Isa. 62:8; Deut. 32:40) Un altro gesto fatto evidentemente a conferma di un giuramento era quello di mettere la mano sotto la coscia dell’altra persona. — Gen. 24:2, 3, 9; 47:29-31.

Naturalmente, il vero cristiano non deve giurare per confermare ogni parola che dice nella vita quotidiana. Il suo Sì sia Sì, il suo No, No. (Matt. 5:33-37; Giac. 5:12) Ma se in tribunale è invitato a giurare che la sua testimonianza è verace, può sentirsi libero di fare tale giuramento. O può darsi gli sia concesso di dichiarare in modo solenne che non mente. — Gal. 1:20.

Quando in tribunale è invitato ad alzare la mano o a metterla sulla Bibbia durante un giuramento, il cristiano, se lo desidera, può farlo, ricordando gli esempi biblici nei quali un giuramento fu accompagnato da un gesto. Ma più importante che fare o meno un certo gesto quando si giura è il fatto che si giura dinanzi a Dio di dire la verità. Un tale giuramento è una cosa seria. Quindi se il cristiano ritiene di poter e dover rispondere a una domanda postagli in simili circostanze, egli è sotto giuramento di dire la verità.

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