I figli aiutano i genitori increduli
● Un uomo scrive: “Molti Testimoni mi avevano già incoraggiato, ma apparentemente la verità non toccò il mio cuore fin quando mia moglie e miei figli non cominciarono uno studio biblico e a frequentare le adunanze. Mi incoraggiavano ad assistervi, ma io facevo sempre molte obiezioni. Un giorno, dopo un discorso pubblico, mi fecero domande su Ecclesiaste 12, ma io non seppi rispondere. La successiva domenica rifiutai di nuovo di andare con loro. Così i miei figli mi chiesero se realmente li amavo. ‘Sì’. Volevo vederli distruggere? ‘No’. Per cui dissero: ‘Allora devi fare qualcosa per ricordare ora il tuo Creatore’. Questo mi fece pensare. Quando si avviarono per andare alla Sala del Regno, mi preparai in fretta e andai con loro. Da allora in poi vi sono andato regolarmente. Un fratello mi aiutò studiando con me il libro Verità ogni giorno sul posto di lavoro durante l’intervallo del pranzo. A ogni studio la Bibbia mi era più chiara e comprendevo di avere sprecato tempo prezioso. Non passò molto che cominciai il servizio di campo, dedicai la mia vita a Geova e fui battezzato con mia moglie all’ultima assemblea. Provo vero piacere a divulgare la buona notizia del regno di Dio nel breve tempo che rimane”.