“Asini” della TV
Il pericolo che corrono i bambini guardando troppo la TV può non essere solo quello delle cattive influenze morali e di contribuire al divario fra le generazioni. Phyllis Dolhinow dell’Università di Berkeley, in California, spiega: “Il bambino siede passivamente davanti al televisore, non impegnato in contatti sociali né nell’uso creativo dell’intelletto”. Definendo tali bambini ‘asini della televisione’, il Daily Mirror di Londra menzionava la preoccupazione degli scienziati inglesi per molti fanciulli dai nove agli undici anni che sapevano leggere peggio di quelli di sei. ‘Finiranno per essere probabilmente adulti analfabeti, perché vengono da case dove la loro principale . . . fonte di informazioni è la televisione e i dischi di musica pop”.