La verità fa breccia nel cuore di un’oppositrice
● In una cittadina comparve un moderno “Saulo di Tarso”. Una signora odiava i Testimoni e non esitava a manifestare ad altri la sua antipatia. Infine i suoi genitori cominciarono a studiare con i Testimoni. Per mandare a monte lo studio ella andò a casa dei suoi genitori. Invece di entrare e interrompere immediatamente lo studio, decise di ascoltare prima fuori della finestra. Il soggetto riguardava la condizione dei morti. Questo le toccò realmente il cuore e comprese che questa è la verità. Quella notte riandò con la mente agli argomenti che aveva uditi e non riuscì a dormire. Il giorno dopo andò a trovare la proclamatrice e chiese uno studio personale. Quasi dall’inizio applicò sinceramente ciò che imparava, gettando via le immagini, ecc. Cominciò pure a frequentare le adunanze e uscì nel ministero dopo un mese. Considerò le ottanta domande del libro “Lampada” e dopo un mese e mezzo si battezzò, insieme alla figlia tredicenne. Dopo due mesi entrambe tenevano i loro propri studi biblici con altri e ora sono zelanti predicatrici, nonostante forte opposizione da parte del capofamiglia. No, non dovremmo giudicare frettolosamente quelli che sono contrari, poiché un giorno potrebbero divenire nostri zelanti, amorevoli fratelli e sorelle.