Il vostro ministro è qualificato?
● Paolo, apostolo di Gesù Cristo, comandò al discepolo Tito di nominare sorveglianti cristiani in varie città. Indicando i requisiti che questi ministri dovevano soddisfare, Paolo mise in risalto vari aspetti dell’esemplare condotta personale nonché della capacità di insegnare la Parola di Dio. — Tito 1:5-9.
Se frequentate una chiesa della cristianità, il vostro ecclesiastico fa servizio perché soddisfa questi requisiti? O potrebbe la situazione essere più simile a ciò che è avvenuto di recente alla Prima Chiesa di Plymouth a Lincoln, nel Nebraska, U.S.A.? Avendo bisogno di un ministro anziano, la congregazione scelse un Comitato per la Successione Pastorale perché trovasse e si procurasse le registrazioni personali di quelli che potevano prestare servizio come ministro della chiesa. Avrebbero scelto l’uomo in base ai requisiti esposti nella Bibbia? Difficilmente. In una lettera inviata ai membri della chiesa questo comitato disse che avrebbe: “Valutato queste registrazioni in base a queste norme generali: una persona fra i 35 e i 50 anni di età che possieda notevole capacità di presentarsi sul pulpito, orientamento verso le belle arti, orientamento verso il governo e la comunità accademica, capacità direttive e sensibilità rispetto a persone e gruppi così che sia possibile, se necessario, operare la riconciliazione”.
Potete immaginare la conseguente mancanza di spiritualità in una chiesa quando si sceglie il ministro dando importanza all’“orientamento verso le belle arti” e all’“orientamento verso il governo e la comunità accademica” invece che ai requisiti esposti nell’ispirata Parola di Dio.