“Getta il tuo pane sulla superficie delle acque”
Diciotto anni fa un fratello diede testimonianza occasionale a una giovane ragazza norvegese mentre era in Danimarca. Non molto tempo dopo ciò ella esclamò: “Ora, per la prima volta, capisco lo scopo della vita”. Fu iniziato uno studio biblico, ma poco tempo dopo la ragazza lasciò il paese e perse di vista i testimoni di Geova. Sedici anni dopo questo fratello ricevette una lettera da lei nella quale diceva che si era rimessa a contatto coi testimoni di Geova perché, secondo le sue parole, “in tutto questo tempo la verità è stata in me”. Fu cominciato un nuovo studio e presto ella venne nella verità, frequentando le adunanze e assistendo alle assemblee. Il fratello scrive: “Sebbene rimanessimo delusi quando non sapemmo più nulla di lei, quanto è stata più grande la nostra felicità allorché abbiamo di nuovo avuto sue notizie! Ci siamo rallegrati incontrandola a un’assemblea e ancora di più quando abbiamo saputo che si era battezzata”. Sì, “getta il tuo pane sulla superficie delle acque perché dopo molti giorni lo ritroverai”. — Eccl. 11:1, Ga. — Dall’Annuario dei Testimoni di Geova per il 1967 (inglese), Danimarca, pagina 128.