Scritture per novembre
Organizzati per combattere strenuamente per la fede. — Giuda 3.
1 Non siate inegualmente aggiogati con gli increduli. Poiché quale partecipazione hanno la giustizia e l’illegalità? O quale associazione ha la luce con le tenebre? — 2 Cor. 6:14. TG 1/3/66 8a
2 Il più giovane d’essi disse al padre: “Padre, dammi la parte della proprietà che mi spetta”. — Luca 15:12. TG 15/1/66 19a
3 Trovai necessario . . . esortarvi a combattere strenuamente per la fede. — Giuda 3. TG 15/3/66 7
4 State fermi in un solo spirito, combattendo a fianco a fianco con una sola anima per la fede della buona notizia. — Filip. 1:27. TG 1/5/66 21a
5 In questa maniera Dio, proponendosi di dimostrare più abbondantemente agli eredi della promessa l’immutabilità del suo consiglio, intervenne con un giuramento. — Ebr. 6:17. TG 1/6/66 27, 28a
6 Non abbiate timore di quelli che uccidono il corpo ma non possono uccidere l’anima. — Matt. 10:28. TG 15/5/65 2, 3a
7 Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te. — Luca 15:18. TG 1/2/66 17a
8 Ciascuno di voi così ami individualmente sua moglie come se stesso; d’altra parte, la moglie abbia profondo rispetto per il marito. — Efes. 5:33. TG 15/9/65 13, 14
9 Non si avvidero di niente finché venne il diluvio e li spazzò via tutti, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo. — Matt. 24:39. TG 15/10/66 62, 66
10 Non smettiamo dunque di fare ciò che è eccellente, poiché a suo tempo mieteremo se non ci stanchiamo. — Gal. 6:9. TG 1/10/65 14, 15a
11 Sapete questo prima di tutto, che negli ultimi giorni verranno degli schernitori con i loro scherni, che procederanno secondo i propri desideri. — 2 Piet. 3:3. TG 15/3/66 22a
12 Poiché il giudizio risultò nella condanna da un solo fallo, ma il dono risultò nella dichiarazione di giustizia da molti falli. — Rom. 5:16. TG 15/6/66 47-49
13 Non t’irritare a motivo di chi fa il male. — Prov. 24:19, VR. TG 1/12/65 7a
14 Se un fratello ha la moglie incredula, ed ella consente di dimorare con lui, non la lasci. — 1 Cor. 7:12. TG 1/3/66 9, 10
15 La fornicazione e l’impurità d’ogni genere o l’avidità non siano neppure menzionate fra voi, come conviene a persone sante; né condotta vergognosa né parlar stolto né scherzi osceni, cose che non si addicono. — Efes. 5:3, 4. TG 15/12/65 21, 22a
(Indicazione dei luoghi di ulteriori commenti su queste scritture: I numeri dopo la data de “La Torre di Guardia” si riferiscono ai paragrafi nel primo articolo di studio. Quando il numero del paragrafo è seguito da “a”, il commento è nel secondo articolo di studio; quando vi è “b”, si riferisce al terzo articolo di studio).