Un ateo accetta la verità
Non si dovrebbe mai pensare che sia inutile parlare della verità con uno se questi non è immediatamente d’accordo. Un proclamatore fece una visita ulteriore a una coppia interessata. Un giovane che era presente per caso era un ateo convinto. Il proclamatore dovette cambiare del tutto la sua presentazione per confutare gli argomenti del visitatore. Provò l’esistenza di Dio, le sue opere creative, la sua cura per le sue creature e spiegò il suo proposito, ma apparentemente invano, poiché l’ateo si attenne alle sue teorie proprio sino alla fine della conversazione. Ma egli chiese di fare un’altra conversazione col fratello, che acconsentì. Prese la Bibbia e l’opuscolo Fondamento per credere in un nuovo mondo e cambiò completamente le sue idee. I suoi compagni di lavoro si chiedono che cosa abbia fatto divenire questo ateo convinto un proclamatore della Parola di Dio. — Annuario dei Testimoni di Geova (inglese) del 1965.