Scritture per luglio
Fedeli e leali all’organizzazione di Dio. — 1 Tim. 2:8; Riv. 2:10.
1 Esaudiscimi, poiché sono afflitto e misero. Proteggi l’anima mia, perché Ti sono fedele. — Sal. 86:1, 2, Na. TG 15/1/65 1, 11
2 Queste parole . . . inculcale ai tuoi figli, parlane quando te ne stai in casa tua. — Deut. 6:6, 7. Na. TG 15/10/64 14
3 Non potete essere schiavi di Dio e della Ricchezza. — Matt. 6:24. TG 15/11/64 6a
4 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, egli è colui che mi ama. — Giov. 14:21. TG 1/5/64 1-3a
5 Quale associazione ha la luce con le tenebre? — 2 Cor. 6:14. TG 1/10/64 12
6 Così si adornavano una volta anche le sante donne che speravano in Dio, sottoponendosi ai propri mariti, come Sara ubbidiva ad Abraamo, chiamandolo “signore”. E voi siete divenute sue figlie. — 1 Piet. 3:5, 6. TG 15/9/64 12, 13
7 Chi cadrà su questa pietra sarà frantumato. In quanto a chiunque sul quale essa cadrà, lo polverizzerà. — Matt. 21:44. TG 1/4/65 62
8 Tutto il corpo . . . secondo il funzionamento di ciascun rispettivo membro in dovuta misura, opera per la crescita del corpo alla propria edificazione nell’amore. — Efes. 4:16. TG 15/12/64 7a
9 Non abbandonando la nostra comune adunanza, come alcuni ne hanno l’abitudine, ma incoraggiandoci l’un l’altro e tanto più mentre vedete avvicinarsi il giorno. — Ebr. 10:25. TG 15/1/65 18
10 Non abbiate timore di quelli che uccidono il corpo ma non possono uccidere l’anima. — Matt. 10:28. TG 1/5/65 16-19a
11 Allontanatevi, allontanatevi, uscite di là, non toccate nulla di impuro. — Isa. 52:11, Na. TG 1/8/64 26, 27a
12 Porrò inimicizia fra te e la donna, fra il seme tuo e il seme di lei: Egli ti schiaccerà il capo e tu lo insidierai al calcagno. — Gen. 3:15, Na. TG 15/7/64 18a
13 Tutte le tue opere ti celebreranno, o Eterno, e i tuoi fedeli ti benediranno. — Sal. 145:10, VR. TG 1/9/64 1
14 Infatti, cerco io ora di persuadere gli uomini o Dio? O cerco io di piacere agli uomini? Se ancora piacessi agli uomini, non sarei schiavo di Cristo. — Gal. 1:10. TG 15/11/64 19a
15 Voi tutti cingetevi di modestia di mente gli uni verso gli altri, perché Dio si oppone ai superbi, ma dà immeritata benignità agli umili. — 1 Piet. 5:5. TG 1/11/64 5a
(Indicazione dei luoghi di ulteriori commenti su queste scritture: I numeri dopo la data de “La Torre di Guardia” si riferiscono ai paragrafi nel primo articolo di studio. Quando il numero del paragrafo è seguito da “a”, il commento è nel secondo articolo di studio; quando vi è “b”, si riferisce al terzo articolo di studio).