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  • Domande dai lettori (2)
  • La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1963
La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1963
w63 15/7 pp. 447-448

Domande dai lettori

● Come dobbiamo intendere il significato di Genesi 7:11 e 8:2? Contengono questi versetti una costruzione parallela, oppure al tempo del Diluvio vi furono sia pioggia dai cieli che una fuoriuscita di acque dalle viscere della terra? — N. K., Stati Uniti.

In Genesi 7:11 e 8:2 leggiamo: “Nell’anno seicentesimo della vita di Noè, il secondo mese, il diciassettesimo giorno del mese, in quel giorno si ruppero tutte le fonti della grande volta acquea e le cateratte dei cieli furono aperte”. “Le fonti della volta acquea e le cateratte dei cieli furono chiuse, e così cessò la pioggia dai cieli”.

In Genesi 7:11, le espressioni “grande volta acquea” e “cateratte dei cieli” sono entrambe usate per intendere la grande fascia d’acqua sospesa intorno alla terra e che Genesi 1:6, 7 chiama “le acque . . . sopra la distesa”. Quando leggiamo che si ruppero le fonti e si aprirono le cateratte vuol dire che Dio fece sopraffare le forze che tenevano sospesa la grande volta acquea e permise così alle acque di riversarsi sulla terra, non in un rovescio totale, ma come per mezzo di cateratte entro certi canali, specialmente ai poli, ma anche per mezzo di pioggia che durò quaranta giorni.

Ciò non si riferisce alle fonti di acqua che sono sotto la superficie terrestre e al fatto che queste fossero aperte e facessero sgorgare le loro acque fuori della crosta terrestre per causare inondazioni dal basso. I commentatori della Bibbia che interpretano le parole di Genesi 7:11 come se significassero che le acque balzarono fuori dalle viscere della terra non afferrano giustamente il fatto che vi era una volta acquea sospesa nello spazio, il che costituiva un grande abisso d’acqua lassù, com’è anche indicato da ciò che dice Genesi 1:6, 7 riguardo alla divisione delle acque che erano al di sotto della distesa dell’atmosfera da quelle che erano al di sopra. Bisogna dunque concludere che in Genesi 7:11 e 8:2 è usata una costruzione parallela.

In Genesi 7:11, dove si parla dell’inizio del Diluvio, vien detto che si ruppero le fonti della volta acquea e si aprirono le cateratte dei cieli; similmente, in Genesi 8:2, dove si parla della cessazione del diluvio, vien detto che furono chiuse le fonti della volta acquea e le cateratte dei cieli. In altre parole, il contenuto della volta acquea si era esaurito. Naturalmente, ciò non significava che sulla terra non sarebbe più piovuto. Anzi, poiché si formavano le nubi con l’evaporazione dell’acqua, avrebbe continuato a cadere pioggia in una certa quantità. Ma non c’era più un grande serbatoio d’acqua, un abisso di acqua o una grande volta di vapore sospesa al di sopra della terra.

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