“Una carestia nel paese”
Molto tempo fa il profeta Amos predisse che vi sarebbe stata nel paese una carestia spirituale. Tale carestia si vede oggi nei paesi che professano d’esser cristiani. La responsabilità di questa condizione ricade sulle chiese della cristianità che di tanto in tanto lo ammettono esse stesse. Il Christian Recorder disse: “La Chiesa è oggi come un tubo arrugginito non collegato alla sorgente di alimentazione”. Il presidente dell’Unione Battista della Nuova Zelanda osservò: “Noi siamo così impegnati a mantenere la nostra Chiesa e ad amministrare le molteplici organizzazioni ecclesiastiche che non abbiamo né il tempo né la forza di portare il Vangelo al mondo”. Un altro ecclesiastico osservò nel News di Charlotte: “Alcune volte io mi domando se nella chiesa non abbiamo dato ai nostri figli delle pietre quando ci chiedevano del pane, dando loro dei rimedi quando in realtà avevano bisogno di Dio”.