Scritture per marzo
16 Sii saggio, figlio mio, e rallegrami il cuore, affinché io possa dare una risposta a chi mi schernisce. — Prov. 27:11. TG 15/12/58 5, 6
17 Poiché dunque abbiamo un così gran numero di testimoni che ci circondano, deponiamo anche noi ogni peso e il peccato che facilmente ci avvince, e corriamo con perseveranza la corsa che ci è posta davanti. — Ebr. 12:1. TG 15/5/59 10-12
18 Qualunque cosa chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta. — 1 Giov. 5:14. TG 15/2/59 7-9a
19 Infatti, considerate bene colui che ha sopportato un tale parlar ostile dei peccatori contro i loro stessi interessi, perché non vi stanchiate e non veniate meno nel vostro animo. — Ebr. 12:3. TG 1/1/59 3, 4a
20 Ecco, io e i figli che Geova mi ha dati siamo segni e meraviglie in Israele da parte di Geova. — Isa. 8:18. TG 15/6/59 5, 4
21 E questo sarà il nome col quale sarà chiamato: “[Geova] nostra giustizia”. — Ger. 23:6, VR. TG 1/3/59 35
22 Serbate in voi quest’attitudine mentale che fu pure in Cristo Gesù. — Filip. 2:5. TG 1/9/58 9
23 Padre mio, se è possibile, si allontani da me questo calice. Ma, non come voglio io, bensì come tu vuoi. — Matt. 26:39. TG 15/2/59 19
24 Badate a voi stessi e a tutto il gregge, fra il quale lo spirito santo vi ha nominati sorveglianti. — Atti 20:28. TG 1/8/58 9-11
25 Presta costante attenzione a quello che ti dico; il Signore ti darà realmente discernimento in tutte le cose. — 2 Tim. 2:7. TG 1/11/58 21, 22
26 Ecco, io e i figli che Geova mi ha dati. — Ebr. 2:13. TG 15/6/59 18, 20
27 Tenete le vostre menti rivolte alle cose di sopra, non a quelle sulla terra. — Col. 3:2. TG 1/6/59 18a
28 Gesù pure fu battezzato e, mentre egli pregava, il cielo si aprì. — Luca 3:21. TG 15/2/59 15, 16
29 Ecco, io e i figli che Geova mi ha dati siamo segni e meraviglie [nella cristianità] da parte di Geova. — Isa. 8:18. TG 15/6/59 17a
30 La persona fedele in ciò che è minimo è pure fedele nel molto, e la persona ingiusta in ciò che è minimo è anche ingiusta nel molto. — Luca 16:10. TG 1/12/58 22, 23
31 Poiché non mi sono seduto con uomini d’inganno, e non mi unisco a quelli che nascondono ciò che sono. Ho odiato la congregazione dei malfattori, e non mi siedo con gli empi. — Sal. 26:4, 5. TG 1/3/58 12, 13
(Indicazione dei luoghi di ulteriori commenti su queste scritture: I numeri dopo la data de “La Torre di Guardia” si riferiscono ai paragrafi nel primo articolo di studio. Quando il numero del paragrafo è seguito da “a”, il commento è nel secondo articolo di studio; quando vi è “b”, si riferisce al terzo articolo di studio.)