Domande dai lettori
● Da che cosa dipende la differenza della capacità del mare di getto del tempio di Salomone, menzionato in 1 Re 7:23-26 e 2 Cronache 4:2-6? — F. B., U.S.A.
Vi possono esser state varie spiegazioni di quest’apparente discrepanza. Una potrebbe essere che 2 Cronache, libro completato dopo l’esilio, parla di bati babilonesi, mentre 1 Re parla di bati ebraici, e si presume che la misura babilonese potesse essere più piccola, e quindi ce ne volesse un numero maggiore per uguagliare la misura ebraica. Un altro suggerimento potrebbe essere che un racconto si riferisse alla misura di capacità per liquidi e l’altro alla misura di capacità per aridi. Un commentatore richiama all’attenzione la diversità delle parole ebraiche in questione e suggerisce che quando il bacino del tempio veniva usato come fontana, la sua vasca propriamente detta e gli altri bacini venivano riempiti d’acqua per tale uso in modo da permettere un maggior contenuto di liquido.
Tuttavia, se leggete questi due versetti nella Versione Riveduta vedrete che sono in armonia. 1 Re 7:26 dice: “Il mare conteneva duemila bati”. Mentre 2 Cronache 4:5 dice: “Il mare poteva contenere tremila bati”. Quindi vedete che 2 Cronache 4:5 ci dice quale fosse la completa capacità del bacino del tempio, quel che poteva contenere, mentre 1 Re 7:26 precisa la quantità di acqua che generalmente si trovava nel bacino del tempio. In altre parole, esso non veniva mai riempito completamente, ma solitamente si riempiva solo per due terzi della sua capacità.