Testi per marzo
1 Non mi ricorderò mal più dei loro peccati e delle loro iniquità. Or dov’è la remissione dei peccati non ci può esser più l’offerta per il peccato. — Ebr. 10:17, 18, Ti. TG 1/4/52 19
2 Presta costante attenzione a te stesso e al tuo insegnamento . . . perché facendo questo salverai sia te stesso che quelli che ti ascoltano. — 1 Tim. 4:16, NW. TG 15/4/52 11, 19, 20a
3 Siamo stati mansueti in mezzo a voi, come una nutrice che cura teneramente i propri figliuoli. — 1 Tess. 2: 7, NW. TG 15/7/52 4
4 Io non maledirò più la terra a cagion dell’uomo, poiché i disegni del cuor dell’uomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza. — Gen. 8:21. TG 1/9/52 11, 12
5 “Separatevene”, dice Geova, “e cessate di toccare la cosa immonda”. — 2 Cor. 6:17, NW. TG 15/8/52 9b
6 Fuggite di mezzo a Babilonia, e salvi ognuno la sua vita, guardate di non perire per l’iniquità di lei! Poiché questo è il tempo della vendetta dell’Eterno. — Ger. 51:6. TG 15/11/52 4a
7 Mi sarete testimoni a Gerusalemme e in tutta la Giudea e la Samaria e fino alle più lontane parti della terra. — Atti 1:8, NW. TG 15/12/52 22a
8 Un po’ di lievito fa fermentare tutta la massa. — Gal. 5:9, NW. TG 1/8/52 18
9 La mia ragione [di scrivere] è che si sono infiltrati certi uomini i quali . . . volgono l’immeritata benignità del nostro Dio in una scusa per condotta dissoluta. — Giuda 4, NW. TG 15/8/52 12a
10 Io ero nella città di Ioppe in preghiera, ed in un’estasi, ebbi una visione. — Atti 11:5. TG 1/10/52 20
11 Preso il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: Questo è il mio corpo, . . . E preso il calice, rese le grazie, e lo diede loro dicendo: Bevetene tutti; che questo è il mio sangue . . . il quale per molti sarà sparso. — Luca 22:19; Matt. 26:27, 28, Ti. TG 1/4/52 13, 14
12 Intonerai questo canto contro il re di Babilonia. — Isa. 14:4, Ti. TG 15/10/52 7a
13 Quand’hai fatto un voto a Dio, non indugiare ad adempierlo; poich’egli non si compiace degli stolti; adempi il voto che hai fatto. — Eccl. 5:4. TG 1/11/52 11, 12b
14 Rendete a Cesare quel ch’è di Cesare, e a Dio quel ch’è di Dio. — Marco 12:17. TG 1/12/52 1a
15 Se dunque il Figlio vi rende liberi, sarete veramente liberi. — Giov. 8:36, NW. TG 15/4/52 10, 11, 13
(Indicazione dei luoghi di ulteriori commenti su questi testi: I numeri dopo la data de “La Torre di Guardia” si riferiscono ai paragrafi nel primo articolo di studio. Quando il numero del paragrafo è seguito da “a”, il commento è nel secondo articolo di studio: quando vi è ‘b’, si riferisce al terzo articolo di studio).