Domande dai lettori
◆ Quando ero in una chiesa ortodossa il ministro vietò il cinema, ed io feci voto di non andarci più. Dato che ora sono venuto nella verità, sono io ancora legato da quel voto, e sarebbe male andare occasionalmente al cinema? — H. M., Canada.
Per quanto riguarda il tuo voto in un sistema religioso settario: Se tu ora discerni che fosti indotto in errore dall’influenza del clero e agisti nell’incomprensione e senza essere consacrato a Dio, allora la tua coscienza può permetterti di considerare quel voto come qualcosa che abbandonasti quando ti allontanasti dal mondo politico, commerciale, falsamente religioso, e ti consacrasti al vero e vivente Iddio. Comunque i voti formulati quando uno è venuto nella verità o fatti con sincerità davanti a Dio non devono esser presi alla leggera. — Eccl. 5:2, 4-6.
Per quanto riguarda il cinema, la Società non determina norme e regolamenti per governare i suoi ministri sulla questione di andare al cinema, alle competizioni atletiche, ecc. Noi lasciamo che la coscienza di ciascuna persona decida se assistere o meno a tali cose, e se essi vi assistono, di far uso del loro sano giudizio. Ognuno deve determinare per proprio conto perché vuole andare a tali cose, come ne risentirà spiritualmente oppure lo porranno in una pericolosa situazione dove non dovrebbe trovarsi, e deve quindi assumere la responsabilità della sua condotta e di ciò che conseguentemente accade. Ma non sta a noi criticare la condotta di un’altra persona che ritiene il suo modo d’agire ragionevole e nel quale ha esercitato discernimento e accurata scelta. Perciò dobbiamo lasciare che tu decida, non incoraggiandoti né scoraggiandoti riguardo all’andarci. Di quello che fai sei tu il responsabile davanti a Dio, e devi stare attento per vedere che cosa risulta dalla condotta che tieni, e se è il caso di continuare o no a seguirla.