Fertile mezzaluna
Termine geografico introdotto da James H. Breasted per scrivere la sottile striscia di terra fertile che dal Golfo Persico e attraverso la Mesopotamia forma un arco che raggiunge la Siria e il Libano a O quindi piega a S attraverso la Fenicia e la Palestina. Questo corridoio di terra coltivabile costituiva una strada maestra per agricoltura e commercio che circonda la parte N del vasto deserto della penisola arabica; catene montuose delimitano dall’altra parte la “mezzaluna” finché il Mediterraneo ne diventa il confine occidentale. Alcuni fanno terminare la Fertile Mezzaluna a SO presso Gaza, in Filistea, dopo di che inizia il deserto; secondo altri si estenderebbe al di là di questo breve tratto desertico e proseguirebbe fino al delta del Nilo e in Egitto lungo la valle del fiume fino a Tebe.
La caratteristica che distingue questa regione è la quantità di precipitazioni atmosferiche in paragone a quelle delle aride regioni limitrofe, e la sua irrigazione dovuta alle acque di fiumi come l’Eufrate, il Tigri, l’Oronte, il Giordano e altri. Grano, orzo, viti, olivi, fichi, aranci, limoni e melograni crescono rigogliosi lungo tutto questo arco fertile.
La maggior parte degli avvenimenti descritti nella Bibbia sono ambientati nella Fertile Mezzaluna. Probabilmente nel II secolo dopo il Diluvio, la pianura di Sinar fu teatro del fallito tentativo di costruire la Torre di Babele, frustrato dall’intervento divino. (Gen. 11:5-9) Circa tre secoli dopo Abraamo parti da Ur dei Caldei, all’estremità SE della Fertile Mezzaluna, diretto in Canaan. Anziché tentare di attraversare direttamente il deserto inospitale con una carovana ti cammelli, segui la pista abituale che portava a N fino a Haran, un centro importante, poi si diresse verso S attraversando la Siria e la Palestina fino a raggiungere l’Egitto all’altra estremità della Fertile Mezzaluna.
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(Per la corretta impaginazione, vedi l’edizione stampata)
FERTILE MEZZALUNA
DESERTO
Mar Mediterraneo
Fiume Eufrate
Golfo Persico
Mar Rosso