“Istruire i genitori”
“Ci troviamo davanti a un’‘epidemia’ di gravidanze fra ragazze sempre più giovani, epidemia che non accenna a diminuire”, dice la dottoressa Lucie Rudd nel libro Self-Destructive Behavior in Children and Adolescents (Comportamento suicida di bambini e adolescenti).
In base all’esperienza che si è fatta lavorando in una clinica per adolescenti, la Rudd dice: “Quando alla ragazza sono mancati l’affetto e le attenzioni, e specialmente se è stata messa in una famiglia adottiva o in istituti, si illude spesso che un bambino suo le darà l’amore che le è mancato e l’aiuterà a vivere sempre felice e contenta”. È probabile che questa illusione si avveri? La Rudd dice ancora: “La ragazza non si rende conto di tutto il tempo e le attenzioni che il bambino richiederà”.
Alcuni sono dell’avviso che si possa porre un freno all’“epidemia” di gravidanze fra adolescenti con corsi di educazione sessuale nelle scuole. Ma la Rudd osserva: “I genitori non vogliono che siano altri a insegnare ai loro figli ciò che ha a che fare con la riproduzione. Sembra abbiano paura di dividere la loro responsabilità con qualcuno al di fuori della famiglia. È qualcosa che suscita ostilità. Nel frattempo, non sembra siano in grado di trattare in maniera soddisfacente coi loro figli il soggetto dell’amore, della riproduzione o degli impulsi sessuali. Forse . . . dovremmo istruire i genitori”.