Un simbolo cristiano?
Il “crocifisso”, vale a dire la rappresentazione del Figlio di Dio, Cristo Gesù, inchiodato ad uno strumento di morte, non è un simbolo cristiano. Lo attesta l’opera Le religioni orientali nel paganesimo romano a cura dello storico e archeologo belga Franz Cumont (Ediz. Laterza, 1967) che a pagina 137 dichiara: “La loro influenza morale e religiosa [dei siri] non fu meno considerevole: così, è stato mostrato come, all’epoca cristiana, essi abbiano favorito lo sviluppo della vita monastica, e come la devozione al crocifisso che si sviluppò in opposizione ai monofisiti [che ammettevano solo la natura divina in Cristo Gesù], fosse introdotta da loro in Occidente, mentre, durante i primi cinque secoli, i cristiani avevano provato un’invincibile ripugnanza a rappresentare il Salvatore del mondo inchiodato sopra uno strumento di supplizio più infamante della ghigliottina”.