I cristiani di Colosse e il canto
Nella congregazione di Colosse sia piccoli che grandi intonavano insieme canti di lode a Geova. Quando si riunivano per l’adorazione, probabilmente quei cristiani lo facevano in modeste case private e non in edifici sontuosi. Nella sua lettera ai Colossesi, Paolo li esortò con queste parole: “Continuate a istruirvi e a incoraggiarvi gli uni gli altri con salmi, inni e canti spirituali” (Col 3:16). È quindi possibile che, oltre ai salmi ispirati delle Scritture Ebraiche, cantassero anche nuovi componimenti incentrati su temi cristiani (Mr 14:26). Paolo sapeva per esperienza personale che “[lodare] Dio con canti” può dare conforto e incoraggiamento (At 16:25).
Passi attinenti