Predicate con naturalezza
ESPRIMERSI con naturalezza aiuta a conquistare la fiducia degli altri. Vi fidereste di qualcuno che vi parlasse nascondendosi dietro una maschera? Farebbe differenza se la maschera fosse più bella della sua faccia? Probabilmente no. Perciò, anziché camuffarvi, siate voi stessi.
La naturalezza non va confusa con la noncuranza. Non è appropriato parlare in maniera sgrammaticata, fare errori di pronuncia o farfugliare. Si dovrebbero evitare anche le espressioni gergali. Vogliamo sempre manifestare la giusta dignità, sia nel parlare che nelle maniere. La persona che manifesta tale naturalezza non è né troppo formale né eccessivamente ansiosa di far colpo sugli altri.
Nel ministero di campo. Quando vi avvicinate a una casa o a una persona in un luogo pubblico per dare testimonianza, vi sentite tesi? La maggioranza di noi lo è, ma per qualcuno la sensazione è più forte che per altri. Il nervosismo può alterare la voce o renderla tremolante, oppure può manifestarsi con qualche tic o altro movimento strano delle mani o della testa.
Un proclamatore può avere questo problema per varie ragioni. Forse pensa all’impressione che darà o si chiede se la sua presentazione avrà successo. Nulla di strano, ma se si presta troppa attenzione a queste cose sorgono problemi. Cosa potete fare se vi sentite tesi prima di iniziare il ministero? Potete prepararvi bene e pregare fervidamente Geova. (Atti 4:29) Pensate alla grande misericordia che Geova mostra dando alle persone la possibilità di avere salute perfetta e vita eterna nel Paradiso. Pensate a quelli che cercate di aiutare e a quanto hanno bisogno di udire la buona notizia.
Ricordate pure che gli esseri umani sono dotati di libero arbitrio, per cui possono accettare o rifiutare il messaggio. La situazione era la stessa quando Gesù diede testimonianza nell’antico Israele. Il vostro compito è semplicemente quello di predicare. (Matt. 24:14) Anche quando le persone non vi lasciano parlare, la vostra stessa presenza è una testimonianza. È già un successo perché avete lasciato che Geova si servisse di voi per compiere la sua volontà. Quando in effetti avete l’opportunità di parlare, in che modo vi esprimerete? Se imparate a concentrarvi sui bisogni degli altri, parlerete in maniera piacevole e naturale.
Se quando date testimonianza agite e parlate come fareste nella vita di ogni giorno, chi vi ascolta si sentirà a suo agio. Potrebbe anche mostrarsi più sensibile ai pensieri scritturali che volete condividere. Invece di parlare in modo formale, conversate. Siate amichevoli. Interessatevi delle persone e mostrate di gradire i loro commenti. Naturalmente, se la lingua o la cultura locale richiede di rispettare certe convenzioni quando ci si rivolge ad estranei, vorrete osservarle. Comunque potete sempre tener pronto un bel sorriso.